Pubblicato il nuovo libro “Shifting Baselines of Europe”

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“Chiunque sia interessato alla sopravvivenza dell’Europa di oggi dovrebbe leggere questo libro.”

Srecko Horvat, Filosofo, DiEM25

Con contributi di Etienne Balibar, Ulrike Guérot, Gesine Schwan, Renata Avila, Barbara Spinelli, Andreas Karitzis, Lorenzo Marsili, Jonas Staal, tra gli altri, e interviste con amministratori di città da Madrid a Napoli. 

E se un’altra Europa esistesse già? Il nuovo libro di European Alternatives parte da questa domanda e esplora un’Europa oltre il neoliberismo e il nazionalismo. Etienne Balibar apre il libro parlando della “nostra incapacità europea”, e nella sua risposta Ulrike Guérot riflette su quali sarebbero le “nostre capacità europee”. Insieme parlano della crisi fondamentale del processo di integrazione europeo, le opportunità mancanti di diventare un Unione di Cittadini e lasciarci alle spalle la sovranità nazionale.

La pubblicazione è stata ispirata dal Campus biennale di European Alternatives con 80 attivisti, ricercatori, artisti da tutto il continente che si è svolto nel 2016. Molti dei progetti presentati durante il Campus, sulle strategie per un’Europa aperta e democratica, si possono trovare nel libro: dal livello municipale al livello dei media transnazionali, dalla tecnologia a una proposta concreta per rimettere in sesto le politiche europee sui rifugiati.

Il libro prova che un cambiamento verso nuovi modi di pensare e fare politica non è solo possibile, ma sta già succedendo.


CONTENUTI

“Le idee e progetti presentati nel libro sono esattamente quello di cui il dibattito europeo ha bisogno ora.”

Saskia Sassen, Professoressa di Sociology, Columbia University

1  – Shifting Cities

“Le città possono essere luoghi di innovazione radicale nella politica, spazi di reinvenzione reale della democrazia”, sostiene Giuseppe Caccia studioso di Storia del Pensiero Politico, nel saggio di apertura del capitolo”. E’ spesso la città lo spazio di condensamento sociale e culturale, terreno fertile per la nascita di nuove idee, lo spazio da cui sono partiti molti di questi movimenti. In Spagna abbiamo visto grandi città passare nelle mani di piattaforma emergenti dalle occupazioni di piazza. Rimettere i cittadini al centro della politica è stata la ricetta per il loro success: quali risposte per la crisi della rappresentanza possiamo prenderne? In questo capitolo tra i contributi troviamo:

  • Gesine Schwan: “The cities want them in. For a revised common European refugee policy to revive the European Union
  • Interview with Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli: “Rebel cities are not utopia”

 

2  – Shifting Media

I cambiamenti nella tecnologia dei media sono stati al centro del dibattito politico recente. Mentre i nuovi media sono stati additati come fattori dell’era della post-verità e dell’ascesa del populismo, qualche anno fa venivano celebrati per permettere la comunicazione orizzontale in vista di un’orizzontalità delle strutture di potere. In tempi di post-verità come si combatte l’avanzata dell’irrealtà? Quali infrastrutture sono necessarie perché si riesca a portare un’agenda transnazionale per una narrazione alternativa ai cittadini? I social media sono ancora una risorsa per la nascita di nuovi strumenti di protesta? Tra i contributi:

  • Jan Rohgalf: “The populist Challenge 2.0. How populists profit from social media”
  • Robin Mansell: “Our digitally mediated society”

 

3  – Shifting Alliances

Tutti gli ultimi grandi/più importanti eventi nella politica europea hanno avuto doppia implicazione. Ogni qualvolta che le sfide crescevano, il potenziale per una società civile europea che fosse anche progressista diventava visibile. Dalle politiche di austerità ai negoziati per libero scambio, dal movimento per i rifugiati alla Brexit, dai govern nazionalisti all’avanzata dei movimenti di estrema destra: in tutti questi casi i cittadini europei si sono organizzati per rivendicare apertura, accettazione e solidarietà europea. La domanda principali di questo capitolo è: possono gli attori e reti esistenti migliorare la propria cooperazione per sviluppare competenze e influenza politica? . Tra i contributi:

  • Andreas Karitzis, ex componente del comitato centrale di Syriza: “Learning from Syriza”
  • Interview with Pia Eberhardt, Coordinamento anti-TTIP: “Instructions for building a pan-European movement”



GLI EDITORI

Daphne Büllesbach  è Managing Director di European Alternatives e curatrice del Transeuropa Festival,un evento biennale culturale politico e artistico. E’ laureata in Scienza politiche e sociali e Londra, Parigi e Cambridge.

 

 

 

 

Marta Cillero è responsabile della Comunicazione di European Alternatives. Ha studiato media, giornalismo e comunicazione a Madrid, Istanbul e Chicago, e ha un background in studi di genere.

 

 

 

 

Lukas Stolz collabora sui progetti di European Alternatives e ha precedentemente lavorato come campaigner con Democracy International. I suoi interessi di ricerca sono le intersezioni tra politica, teoria culturale e arte e ha una laurea in Filosofia, Politica e Economia.

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