Strategia

European Alternatives lavora nella convinzione che sia necessario un rinnovamento transnazionale della nostra immaginazione politica, delle nostre istituzioni e delle nostre azioni per comprendere e affrontare correttamente le diverse sfide che l’Europa sta affrontando: l’ambiente, le migrazioni, il Brexit e l’emergere delle forze di destra. 

Andare oltre lo stato-nazione è una condizione per promuovere una società più democratica, equa e culturalmente aperta, e l’Europa, come idea e spazio politico, offre la possibilità di farlo. Questa è la visione delle alternative europee.

Un'Europa alternativa includerebbe e da cui emergerebbe:

  • Culture creative che mettono in discussione e oltrepassano i confini
  • La consapevolezza critica dei legami dell’Europa con il resto del mondo, del suo ruolo globale e della sua storia coloniale
  • Pubblici transnazionali informati e critici impegnati nel cambiamento sistemico
  • Pratiche di attivismo politico, sociale e culturale che tengono conto dei modi in cui le questioni chiave attraversano i confini geografici e combattono l’ingiustizia sociale.
  • I modelli economici alternativi, socialmente inclusivi, decoloniali e antioppressivi, non creano disuguaglianze e promuovono la solidarietà, la cura reciproca e la responsabilità.
  • Istituzioni politiche transnazionali, partiti politici e forme di governance guidate dai cittadini, incentrate sul bene comune, che consentono la partecipazione e l’espressione di tutte le parti della società
  • una cittadinanza politica europea, il rispetto dei diritti umani, dei diritti fondamentali e dello spazio civico, una vera e propria libertà di circolazione e un impegno critico nei confronti dei principi e delle norme giuridiche e della loro sospensione o violazione.
Sforzandoci di raggiungere questa visione, ogni anno fissiamo le priorità organizzative per l’anno a venire, in consultazione con il nostro personale, i nostri consulenti e i fiduciari. Queste priorità servono a focalizzare il nostro lavoro e a orientare l’attuazione del nostro programma di lavoro.

Abbiamo fissato le seguenti priorità per il 2020 – 2021:

ISPIRARE I NOSTRI MEMBRI, I NOSTRI PARTNER E IL PUBBLICO A CREARE UN IMMAGINARIO ARTISTICO E UNA CULTURA ARTISTICA EUROPEA ALTERNATIVA

Il nostro programma culturale e artistico mira a creare una nuova narrazione per l’Europa che includa una prospettiva decoloniale da parte dei paesi extracomunitari che promuovono la solidarietà, la cura reciproca e la responsabilità. Nel 2020 lavoreremo per il nostro fiore all’occhiello, il Transeuropa, che si svolgerà nel 2021. Organizzeremo anche altri eventi artistici, attività e processi che mirano a influenzare l’opinione pubblica e ad invitare più persone ad unirsi a noi per promuovere una cultura e una visione artistica transnazionale europea basata sui nostri valori.

Come lo facciamo?

  1. Attraverso formati innovativi, transnazionali e aperti per dibattiti culturali, artistici e politici.
  2. Funzionando come punto di convergenza per gli attori politici e della società civile per scambiare idee, concetti e alternative per la cultura europea.
  3. Coinvolgendo e lavorando a stretto contatto con artisti e istituzioni artistiche internazionali nella causa di un nuovo immaginario europeo transnazionale.

Attività correlate nel programma di lavoro:

COSTRUIRE LA CAPACITÀ DEI NOSTRI MEMBRI PER NUOVE FORME DI ATTIVISMO TRANSNAZIONALE

Vogliamo migliorare e aumentare le conoscenze e le competenze dei cittadini, dei movimenti sociali e degli attivisti che già agiscono oltre i confini. Attraverso lezioni, corsi partecipativi, spazi aperti ed eventi pubblici, mescoliamo l’input degli esperti e la riflessione teorica con l’esperienza pratica, l’apprendimento peer-to-peer e la condivisione di strategie ed esempi concreti di iniziative transnazionali innovative.

COME LO FACCIAMO?

  1. Sviluppare la nostra strategia di sviluppo delle capacità, compresa la creazione della prima generazione di studenti della nostra Scuola di Attivismo Transnazionale.
  2. Basandoci sul pilota delle prime tre sessioni della Scuola ad Atene, Varsavia e Palermo, al fine di sviluppare un programma di studi più approfondito per le prossime generazioni di studenti.
  3. Istituire una facoltà transnazionale di consulenti in grado di supervisionare i processi di apprendimento della Scuola e dei suoi studenti.
  4. Innovare con nuove forme, strumenti e piattaforme per l’apprendimento, con particolare attenzione al potenziamento delle iniziative e dei movimenti esistenti.

Attività correlate nel programma di lavoro:

ESPANDERE E CONDIVIDERE LE CONOSCENZE SULLE TENDENZE TRANSNAZIONALI CRUCIALI

Vogliamo far sentire la nostra voce e le nostre idee in un momento cruciale in cui la rinazionalizzazione, la xenofobia e la negazione dei cambiamenti climatici rischiano di mettere in ombra il nostro appello per un’Europa rinnovata, solidale e giusta.

Come lo facciamo?

  1. Sviluppando ulteriormente la nostra capacità e la nostra reputazione per la ricerca accademica.
  2. Assicurando una strategia di PR in parallelo a tutte le nostre attività nel programma di lavoro.
  3. Dedicando il tempo organizzativo alla produzione di analisi scritte, libri, pubblicazioni, interviste e articoli da proporre alla stampa e ad altre piattaforme mediatiche.
  4. Organizzando eventi promozionali in diverse città europee per presentare e diffondere il nostro lavoro.

Attività correlate nel programma di lavoro:

Incoraggiamo la nostra responsabilità e la valutazione dell’impatto attraverso indicatori misurabili. Sviluppiamo il nostro MEL (Monitoring, Learning, Evaluation) annuale per misurare il nostro successo, e sviluppiamo i nostri rapporti semestrali per presentare il nostro impatto.