{"id":5582,"date":"2011-02-24T10:46:00","date_gmt":"2011-02-24T09:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/euroalter.local\/?p=5582"},"modified":"2011-02-24T10:46:00","modified_gmt":"2011-02-24T09:46:00","slug":"5574-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/euroalter.com\/it\/5574-3\/","title":{"rendered":"Un&#8217;Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5575\" alt=\"students http---www.flickr.com-photos-uofdenver-3770483632-sizes-m-in-photostream-\" src=\"https:\/\/euroalter.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/students-http-www.flickr.com-photos-uofdenver-3770483632-sizes-m-in-photostream-.jpg\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/uofdenver\/3770483632\/sizes\/m\/in\/photostream\/\">flickr<\/a><\/p>\n<p><b>Articolo di \u00a0Alessandro Valera<br \/>\nTraduzione di Mauro Longo<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p>Manifestazioni, occupazioni e altre forme di contestazione sono sorte per tutta Europa, tra Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Slovenia, Bulgaria, Romania e Irlanda, per protestare contro i tentativi dei vari governi di tagliare i fondi per l\u2019istruzione e aumentare le rette universitarie. Diversamente da altre mobilitazioni come il movimento contro la guerra o le campagne contro la povert\u00e0, in questi mesi non si \u00e8 registrato un significativo livello di coordinamento europeo tra attivisti che manifestavano pi\u00f9 o meno per le stesse ragioni. E con la stessa preoccupazione: che l\u2019educazione smetta di essere un diritto universale per diventare un lusso proibitivo. Ciononostante, le proteste sono frammentate e incentrate unicamente sulle dinamiche nazionali.<br \/>\n\u00c8 ironico come questa generazione, nata dopo Maastricht, cresciuta con le prime \u201cpaghette\u201d in euro, sia ancora incapace di concepire le proprie battaglie in un contesto transnazionale. Poich\u00e9 gli stati membri dell\u2019Unione Europea (o le autorit\u00e0 locali) sono ancora responsabili per i bilanci e le riforme dell\u2019istruzione, sembra ragionevole che le proteste e le mobilitazioni studentesche siano rivolte a tali interlocutori. Di contro, esiste un margine per un pi\u00f9 alto grado di coordinamento tra associazioni studentesche locali e nazionali per protestare su argomenti comuni. Gli studenti e i loro rappresentanti potrebbero condividere le proprie esperienze di strutture organizzative e azioni efficaci grazie alle quali le richieste degli studenti siano state accolte, anche su temi extra-scolastici. Le manifestazioni contro la guerra in Iraq nel 2003 ne sono un esempio. Anche se la politica estera (cos\u00ec come l\u2019istruzione) rimane nella sfera dei governi nazionali, gli studenti che presero parte all\u2019European Social Forum di Firenze si trovarono d\u2019accordo su un punto molto semplice: manifestare contro la guerra nello stesso giorno. Il resto del mondo si associ\u00f2 e la prima manifestazione globale divenne realt\u00e0. La guerra non si ferm\u00f2, ma la decisione di molti paesi europei di non entrare nella coalizione di guerra pu\u00f2 almeno in parte essere attribuita ad un livello di disapprovazione pubblica mai raggiunto prima.<br \/>\nInoltre, i tagli ai finanziamenti per l\u2019istruzione sono parte integrante di un\u2019opinione diffusa in tutta Europa (appoggiata e promossa da molti membri al Consiglio Europeo e, in un certo senso, anche nella stessa Commissione) sulla necessit\u00e0 di ridurre il deficit e di promuovere misure di austerity. Combattere contro il consenso degli economisti sull\u2019assenza di alternative \u00e8 un aspetto centrale per dimostrare che un approccio strutturalmente differente all\u2019istruzione e alla ricerca \u00e8 possibile. E un\u2019opinione diffusa europea pu\u00f2 solo essere modificata da iniziative che nascano dalla base.<br \/>\nPer questo motivo European Alternatives promuove una unione e una coordinazione pi\u00f9 strette tra studenti e collettivi europei impegnati nelle stesse battaglie. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/euroalter.com\/IT\/2011\/paris-movimento-studentesco-\/\">summit studentesco di Parigi\u00a0<\/a>organizzato dal network Edufactory nello scorso Febbraio \u00e8 un passo in questa direzione. Da parte nostra, abbiamo iniziato col chiedere a sei studenti europei quali siano le speranze e gli ostacoli lungo la strada per una pi\u00f9 efficace collaborazione tra studenti in Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Sei uno studente in un paese che non figura nell\u2019elenco? Quali sono le tue risposte a queste domande? Comunicacele e noi le pubblicheremo.<\/b><\/p>\n<p><b>GLI STUDENTI<\/b><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/vm0369.cs05.seeweb.it\/images\/article_uploads\/students.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nome:\u00a0Ois\u00edn \u00d3 Dubhl\u00e1in<\/p>\n<p>Paese:\u00a0Irlanda<\/p>\n<p>Facolt\u00e0:\u00a0Medicina psichiatrica<\/p>\n<p>Universit\u00e0: Dublin City University<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/vm0369.cs05.seeweb.it\/images\/article_uploads\/st2.jpg\" \/><\/p>\n<div>\u00a0Nome:\u00a0Jakub Biernat<\/div>\n<p>Paese: Polonia<\/p>\n<p>Facolt\u00e0: Giurisprudenza<\/p>\n<p>Universit\u00e0: Universit\u00e0 Maria Curie-Sklodowska di Lublino (foto di Patryk Mizerski\/Radio Lublin)<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/vm0369.cs05.seeweb.it\/images\/article_uploads\/st3.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nome: Rosa Vighetto<\/p>\n<p>Paese: Italia<\/p>\n<p>Facolt\u00e0: Lingue straniere<\/p>\n<p>Universit\u00e0:\u00a0Universit\u00e0 di Torino, dove lavora con un\u2019associazione studentesca chiamata \u201cStudenti Indipendenti\u201d.<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/vm0369.cs05.seeweb.it\/images\/article_uploads\/st4.png\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<p>Nome: Mihail R. Doychinov<\/p>\n<p>Paese: Bulgaria A<\/p>\n<p>Facolt\u00e0: Management ambientale e sviluppo sostenibile<\/p>\n<p>Universit\u00e0: Universit\u00e0 St. Kliment Ohridski di Sofia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/vm0369.cs05.seeweb.it\/images\/article_uploads\/st5.jpg\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<p>Nome: Lucia Kula<\/p>\n<p>Paese: Netherlands<\/p>\n<p>Facolt\u00e0:\u00a0 Giurisprudenza e scienze politiche<\/p>\n<p>Universit\u00e0:\u00a0 Universit\u00e0 delle scienze applicate di Utrecht e Universit\u00e0 di Amsterdam<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/vm0369.cs05.seeweb.it\/images\/article_uploads\/st6.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nome: Lorena Antonovici<\/p>\n<p>Paese: Romania<\/p>\n<p>Facolt\u00e0:\u00a0 Psicologia e psicoterapia clinica<\/p>\n<p>Universit\u00e0: Universit\u00e0 Al. I. Cuza di Ia\u015fi<br \/>\n<b>Per cosa stai protestando?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ois\u00edn: la questione che radicalizzando molti studenti \u00e8 l\u2019aumento delle tasse universitarie da 850\u20ac quando mi sono iscritto a quasi 2500\u20ac quest\u2019anno. Ci\u00f2 significa che molti pi\u00f9 studenti semplicemente non si possono permettere di andare all\u2019universit\u00e0 e abbandonano gli studi o sono costretti ad orari di lavoro impossibili. Ma pi\u00f9 in generale gli studenti lottano per una societ\u00e0 pi\u00f9 equa della quale l\u2019istruzione \u00e8 parte integrante.<br \/>\nJakub: protestiamo contro la commercializzazione dell\u2019istruzione, contro i piani per introdurre tasse d\u2019iscrizione in Polonia e contro il Processo di Bologna. Un anno fa, abbiamo protestato contro il previsto licenziamento di 400 lavoratori della nostra universit\u00e0, personale ausiliario, in maggioranza donne. Ora abbiamo iniziato una serie di dibattiti sull\u2019istruzione secondaria, con lo scopo di articolare il nostro disaccordo con la politica ufficiale del \u201clibero mercato\u201d dell\u2019istruzione. I dibattiti hanno avuto grande risalto sui media locali e nazionali e rappresentano un buon inizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rosa: nel 2008 il governo italiano ha proposto una riforma contro la quale gli studenti italiani hanno protestato per gli ultimi due anni. Il problema pi\u00f9 grande di questa legge \u00e8 che, invece di risolvere i problemi che hanno afflitto le universit\u00e0 italiane nell\u2019ultimo decennio, li affronta senza analizzarne le cause e le conseguenze che la riforma avrebbe sul sistema attuale. Di conseguenza le misure prese mettono in pericolo la qualit\u00e0 delle universit\u00e0 e il libero accesso. La riforma manca di norme specifiche per essere attuata, cosa che probabilmente causer\u00e0 una congestione del sistema burocratico mentre il processo potrebbe durare per anni.<br \/>\nMihail: ogni volta che mi fanno questa domanda le emozioni superano le parole! Per cos\u00ec tanti anni il governo bulgaro si \u00e8 curato sempre meno di studenti e ricercatori. Chiediamo certezze per gli alloggi degli studenti. Inoltre, le tasse aumentano ogni anno mentre le borse di studio diminuiscono, e i ricercatori devono lavorare per 200\u20ac al mese. Ci opponiamo anche alla cultura della corruzione attraverso la quale alcuni studenti si laureano pagando professori e funzionari.<br \/>\nLucia: gli studenti olandesi protestano contro i tagli ai bilanci dell\u2019istruzione secondaria. Per via di questi tagli, gli studenti fuori corso saranno costretti a pagare 5000\u20ac di tasse extra l\u2019anno. Le universit\u00e0 vedranno una riduzione dei propri budget per ogni studente che non si laurea in corso.<br \/>\nLorena: gli studenti protestano contro le qualifiche dei professori che spesso non sono all\u2019altezza. Il sistema di valutazione e votazione \u00e8 un altro grande problema. Protestiamo anche contro tasse sproporzionate, a cui non corrispondono strutture adeguate (aule, biblioteche) e insegnamento di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Come dovrebbe essere un\u2019universit\u00e0 migliore?\u00a0<\/b><br \/>\nOis\u00edn: secondo me c\u2019\u00e8 bisogno di un\u2019istruzione in cui dalle elementari all\u2019universit\u00e0 ci si basi su un sistema di tassazione progressiva fondata sull\u2019idea che l\u2019istruzione \u00e8 un diritto, non un privilegio. L\u2019istruzione dovrebbe essere una priorit\u00e0 nei bilanci di ogni governo. Non \u00e8 cos\u2019 in Irlanda, che resta indietro rispetto alla media europea.<\/p>\n<p>Credo inoltre che le borse di studio dovrebbero essere centralizzate, poich\u00e9 i pagamenti gestiti dalle autorit\u00e0 locali hanno fallito miseramente. Ci dovrebbe essere un pi\u00f9 vasto sostegno per gli studenti che lavorano: chi si mantiene autonomamente non dovrebbe essere penalizzato.<\/p>\n<p>L\u2019istruzione privata dovrebbe essere solo quello, cio\u00e8 privata. Non si possono usare finanziamenti pubblici per mantenere istituzioni esclusive e privilegiate che penalizzano non solo l\u2019uguaglianza nell\u2019istruzione ma in tutta la societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Jakub: vorrei avere pi\u00f9 democrazia: le decisioni dovrebbero essere prese insieme tra studenti, ricercatori e professori. Le universit\u00e0 devono tornare al concetto di comunit\u00e0 piuttosto che comportarsi come imprese commerciali. Il mio sogno \u00e8 l\u2019eguaglianza nell\u2019accesso all\u2019istruzione secondaria e aiuti pubblici agli studenti. Le nostre universit\u00e0 dovrebbero migliorare il sistema di borse di studio. Avendo manifestato per i diritti dei rifugiati, vorrei che i migranti potessero essere parte della nostra universit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rosa: il governo dovrebbe investire in universit\u00e0 e ricerca piuttosto che ridurre le gi\u00e0 limitate risorse finanziarie. Dal 2009 gli investimenti sono stati drasticamente tagliati. I Consigli universitari dovrebbero essere pi\u00f9 democratici, permettendo a coloro che studiano e lavorano all\u2019interno dell\u2019universit\u00e0 di poter fare proposte e portare le loro idee nel processo decisionale. Per offrire le stesse opportunit\u00e0 a tutti gli studenti \u00e8 altres\u00ec importante che si sviluppi un sistema efficiente per le borse di studio. Infine, i ricercatori dovrebbero essere considerati una risorsa e utilizzare le qualit\u00e0 acquisite per migliorare la societ\u00e0 in cui vivono. Attualmente invece, si trovano a scegliere tra un lavoro sottopagato e incerto o fuggire all\u2019estero. Secondo me questa situazione rappresenta uno dei pi\u00f9 grandi sprechi di risorse in Italia.<br \/>\nMihail: vogliamo sicurezza nelle universit\u00e0 e negli studentati. Vogliamo essere ascoltati, vogliamo vivere in un paese in cui le persone istruite siano rispettate. Vogliamo che il governo comprenda l\u2019importanza degli investimenti nell\u2019istruzione anche in un momento di recessione. Vogliamo professori stimolanti e giusti, non pigri e corrotti.<br \/>\nLucia: in un\u2019universit\u00e0 migliore gli studenti e i professori avrebbero pi\u00f9 possibilit\u00e0 di sviluppare personalit\u00e0 e talento. Requisiti fondamentali non solo nel mercato del lavoro, ma nella vita di tutti i giorni. L\u2019istruzione non \u00e8 solo ci\u00f2 che impari all\u2019universit\u00e0. Le universit\u00e0 dovrebbero stimolare studenti e professori ad accrescere le loro conoscenze e la diversit\u00e0 nella struttura sociale delle istituzioni.<br \/>\nLorena: i professori dovrebbero essere meglio preparati. Ci\u00f2 non significa soltanto pi\u00f9 competenti: molti insegnanti si limitano alla teoria senza educare alla pratica. Penso inoltre che gli esami dovrebbero essere pi\u00f9 incentrati sulla pratica e richiedere una preparazione migliore. Le valutazioni dovrebbero essere anonime e i criteri dovrebbero essere noti in anticipo. Gli esami dovrebbero essere sia scritti che orali. Un\u2019universit\u00e0 migliore dovrebbe essere accogliente, attrezzata e pulita, a partire dall\u2019aspetto esteriore, passando per i bagni e arrivando alle biblioteche, dove si dovrebbe poter consultare un libro senza dover aspettare trenta minuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Gli studenti protestano in tutta Europa. Credi che ci sia la possibilit\u00e0 che si sviluppi un movimento politico trans-europeo? Cosa servirebbe perch\u00e9 ci\u00f2 avvenisse?<\/b><br \/>\nOis\u00edn: esiste il potenziale per una solidariet\u00e0 transeuropea. Possiamo ispirarci alle azioni di studenti in altri paesi europei, e lo stiamo facendo, imparando dalle loro strategie e dalle loro forme di protesta. Sfortunatamente il movimento studentesco \u00e8 stato stagnante e ha lentamente virato a destra negli ultimi anni, specialmente in Irlanda. Solo ora gli studenti stanno riconquistando il radicalismo e l\u2019idealismo del passato. Certo, rimangono ancora enormi differenze nei sistemi universitari europei, che rendono difficile una coalizione organizzata su larga scala. \u00c8 difficile iniziare a pensare ad un movimento europeo quando ancora cos\u00ec tanto si deve fare per sviluppare un approccio radicale ed olistico all\u2019attivismo studentesco nel nostro paese. Di certo il potenziale c\u2019\u00e8, ma ci si deve lavorare parecchio!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Jakub: s\u00ec, sono favorevole ad un\u2019associazione tra studenti polacchi ed europei. Fa piacere vedere politici come Caroline Lucas che sostengono il movimento. Sarebbe necessario che tutti gli attivisti spingessero insieme per il cambiamento varcando i confini nazionali. Transeuropa Network potrebbe svolgere un ruolo centrale verso una cooperazione per un\u2019istruzione libera ed accessibile in tutta Europa. A Lublino, membri\u00a0 di Transeuropa Network hanno manifestato contro il licenziamento di personale universitario e siamo rimasti in contatto con manifestanti di Tubinga, Heidelberg e Berkeley. Ora vorremmo nuovamente unire le nostre forze con attivisti stranieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rosa: anche se ogni paese ha i suoi problemi specifici, alcuni sono comuni a tutta Europa. Credo che questi argomenti debbano essere il punto di partenza per un movimento trans-europeo che unisca associazioni e ONG. Ci\u00f2 \u00e8 possibile solo se, dopo aver individuato i punti comuni, le differenti associazioni si impegnino a realizzarli a livello locale. Ci\u00f2 potrebbe non essere possibile nel breve termine, ma alcuni piccoli passi sono gi\u00e0 stati fatti in questa direzione e spero che le organizzazioni europee continuino a promuovere questo tipo di impegni.<br \/>\nMihail: penso che sia un\u2019idea grandiosa. Credo che gli studenti di tutto il mondo vogliano cose simili. Si potrebbe creare un\u2019organizzazione europea che difenda i diritti degli studenti. Perch\u00e9 ci\u00f2 accada dobbiamo essere tolleranti l\u2019uno con l\u2019altro, indipendentemente da dove veniamo.<\/p>\n<p>Inoltre abbiamo bisogno di una piattaforma per i nostri diritti e dobbiamo lottare tutti insieme, ovunque questi vengano violati. Dobbiamo essere empatici verso gli altri studenti in tutta Europa. Se questa idea diventa realt\u00e0, gli studenti di tutta Europa avranno molta pi\u00f9 fiducia nei propri mezzi e saremo pi\u00f9 ottimisti sul nostro futuro.<br \/>\nLucia: credo che una collaborazione tra studenti di diverse nazioni e una Unione Studentesca Europea sarebbero un gran modo di dare vita ad un movimento europeo. Gli studenti europei hanno bisogno di essere mobilitati e ispirati all\u2019azione sulle proprie richieste, e debbano spingere altri a fare lo stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lorena: anche se non sono cos\u00ec esperta di politica (un tema abbastanza controverso in Romania) vedo la possibilit\u00e0 di un movimento politico trans-europeo. Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, penso che gli studenti dovrebbero essere pi\u00f9 informati sui loro diritti e sui metodi di istruzione utilizzati in altri paesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Sei uno studente in un paese europeo non incluso qui sopra? Scrivici e pubblicheremo le tue idee!<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Foto da\u00a0flickr Articolo di \u00a0Alessandro Valera Traduzione di Mauro Longo Manifestazioni, occupazioni e altre forme di contestazione sono sorte per tutta Europa, tra Gran&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5575,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-european-alternatives"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Un&#039;Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta - European Alternatives<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un&#039;Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta - European Alternatives\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; Foto da\u00a0flickr Articolo di \u00a0Alessandro Valera Traduzione di Mauro Longo Manifestazioni, occupazioni e altre forme di contestazione sono sorte per tutta Europa, tra Gran&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"European Alternatives\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-02-24T09:46:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marta Cillero\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marta Cillero\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/\",\"url\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/\",\"name\":\"Un'Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta - European Alternatives\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"\",\"datePublished\":\"2011-02-24T09:46:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#primaryimage\",\"url\":\"\",\"contentUrl\":\"\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/euroalter.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Un&#8217;Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/euroalter.com\/\",\"name\":\"European Alternatives\",\"description\":\"Democracy, Equality and Culture beyond the nation\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/euroalter.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b\",\"name\":\"Marta Cillero\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Marta Cillero\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un'Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta - European Alternatives","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un'Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta - European Alternatives","og_description":"&nbsp; Foto da\u00a0flickr Articolo di \u00a0Alessandro Valera Traduzione di Mauro Longo Manifestazioni, occupazioni e altre forme di contestazione sono sorte per tutta Europa, tra Gran&hellip;","og_url":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/","og_site_name":"European Alternatives","article_published_time":"2011-02-24T09:46:00+00:00","author":"Marta Cillero","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Marta Cillero","Est. reading time":"11 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/","url":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/","name":"Un'Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta - European Alternatives","isPartOf":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"","datePublished":"2011-02-24T09:46:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#primaryimage","url":"","contentUrl":""},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/euroalter.com\/5574-3\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/euroalter.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Un&#8217;Unione (studentesca) sempre pi\u00f9 stretta"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/euroalter.com\/#website","url":"https:\/\/euroalter.com\/","name":"European Alternatives","description":"Democracy, Equality and Culture beyond the nation","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/euroalter.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b","name":"Marta Cillero","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Marta Cillero"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}