Diventate sostenitori/trici della campagna “Patto per l’uguaglianza”

Chi siamo

Avocats sans Frontières, European Alternatives e un gruppo di partner della società civile e dell’università si sono uniti per promuovere l’uguaglianza e combattere la discriminazione che colpisce in particolare le comunità di migranti in Europa. Lavoreremo insieme in questo anno elettorale cruciale e nei prossimi anni per trasformare l’approccio europeo sulla diversità. Cerchiamo sostenitori/trici che si uniscano a noi!

L’appello

Le elezioni europee si avvicinano e le persone con background migratorio, le persone razzializzate, le donne, le persone LGBTQIA+ e altre minoranze continuano a essere usate come capri espiatori e a essere oggetto di discorsi che incitano all’odio. Ciò riflette la discriminazione sistemica ancora prevalente in molte parti della società e della politica europea.

La discriminazione in tutte le sue dimensioni è in aumento in tutti i Paesi europei, nonostante i tentativi dell’UE di affrontare razzismo, sessismo e omofobia. Un recente sondaggio di Eurobarometro (n. 535) conclude che la discriminazione è considerata “diffusa” e “sempre più prevalente”, in particolare sulla base dell’identificazione come Rom, del colore della pelle o dell’origine etnica, del credo religioso, dell’identità di genere o della sessualità. 

Le attuali politiche dell’UE in materia di frontiere e migrazione rischiano di aumentare ulteriormente questa discriminazione. Noi diciamo: basta!

Per questo motivo, nel periodo della campagna elettorale e in seguito, è necessario amplificare le voci e le azioni delle persone razzializzate e di quelle con un background migratorio. Insieme, solleciteremo i/le candidati/e alle elezioni europee a impegnarsi per un Patto per l’uguaglianza, incentrato sull’antidiscriminazione e l’antirazzismo in tutte le politiche dell’UE, compresa la migrazione, e a promuovere l’impegno regolare dei/le parlamentari con le comunità e le organizzazioni guidate dai migranti in Europa e oltre, nonché a promuovere la diffusione delle migliori pratiche dalle esperienze locali.

Cerchiamo persone (artisti/e, attivisti/e, organizzatori/trici di comunità, persone con background migratorio (1°, 2° o 3° generazione), cittadini/e interessati/e), residenti in Francia, Belgio o Italia, che possano contribuire a co-creare e promuovere la nostra campagna Patto per l’uguaglianza.

Dove e cosa

Dovete essere disponibili tra il 24 aprile e le elezioni del Parlamento europeo (il 9 giugno 2024) per:

– Contribuire attivamente all’elaborazione del messaggio e dei contenuti del Patto per l’uguaglianza

– Cercare di parlare del Patto sui canali mediatici e in altri forum pubblici

– Registrare videointerviste e altri contenuti per i social media

– Organizzare e partecipare a dialoghi con i/le candidati/e al Parlamento europeo e ad altri eventi della campagna.

Cerchiamo di creare una comunità di sostenitori/trici, attori/trici della società civile e funzionari/e eletti/e dopo le elezioni, per continuare a lavorare sull’integrazione dei temi della lotta alla discriminazione e al razzismo nella definizione delle politiche europee nei prossimi 5 anni.

Chi

Per essere portavoce di questa campagna i/le candidati/e ideali dovrebbero: 

– Avere un’esperienza diretta di migrazione, un background migratorio o far parte di gruppi a rischio di discriminazione razziale.

– Avere esperienza nella società civile e nell’impegno comunitario lavorando con persone con background migratorio, 

– Avere una certa esperienza e reti di contatti nella campagna contro la discriminazione e per i diritti e la partecipazione degli/le immigrati/e.

– Avere una certa esperienza nel campo dei media e/o dei social media

– Essere disponibili per un incontro e una formazione di tutti i/le portavoce a Marsiglia dal 26 al 30 aprile, durante il forum sociale dello Spazio comune europeo per le alternative (ECSA).

– Essere in grado di dedicare circa 4 ore a settimana alla campagna di maggio e di viaggiare in base alle esigenze legate alla campagna e agli eventi di sensibilizzazione.

– Parlare inglese e francese, italiano o fiammingo.

– Incoraggiamo in particolare le candidature di giovani, donne e minoranze di identità di genere. 

I sostenitori/trici riceveranno un compenso per la loro partecipazione di 700 euro, oltre alle spese di viaggio e alle indennità giornaliere. Idealmente dovrebbero vivere in Italia, Francia o Belgio.

Come

Se desiderate candidarvi o nominare un/a potenziale candidato/a, siete pregati/e di inviare un’e-mail a tackle@euroalter.com fornendo un breve paragrafo di motivazione entro il 10 aprile, o il prima possibile. Il team di European Alternatives e Avocats Sans Frontières si metterà in contatto con i/le candidati/e per confermare la partecipazione. 

Questo documento è stato prodotto con l’assistenza finanziaria dell’Unione Europea. Il contenuto del documento è di esclusiva responsabilità di European Alternatives e non può in nessun caso essere considerato come riflettente la posizione dell’Unione Europea.