Board of Trustees

Il Board of Trustees è legalmente autorizzato a monitorare la gestione dell’organizzazione, a stabilire la sua strategia e ad approvare il suo programma di lavoro. Lo fa in dialogo con i membri e i partner attraverso sondaggi regolari, questionari e forum per comprendere le priorità e gli interessi dell’organizzazione.

Alberto Alemanno

Alberto Alemanno

Alberto è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di European Alternatives nel dicembre 2017. Alberto è un avvocato accademico, avvocato civico e di interesse pubblico. È Jean Monnet professore di diritto dell’UE presso la HEC di Parigi e Global Professor of Law presso la New York University School of Law. Dirige The Good Lobby, la prima comunità di esperti di advocacy che si occupa di mettere in contatto le persone con competenze con le CSO che ne hanno bisogno nel perseguimento dell’interesse pubblico.

Alessandro Valera

Alessandro Valera

Alessandro è il direttore del lancio di Ashoka Italia. È un cittadino italiano e un cittadino globale appassionato di cambiamenti sociali e di movimenti transnazionali. In European Alternatives si è assunto la responsabilità del Patto dei cittadini e del Manifesto.

Beppe Caccia

Beppe Caccia

Beppe (Parma, Italia, 1968), laureato in Filosofia (Università di Padova), dottorato di ricerca. in Studi politici europei ed euroamericani (Università di Torino), studioso di Storia del pensiero politico, lavora per diversi istituti di ricerca internazionali; dal 1997 al 2014 è stato consigliere e dal 2001 al 2005 vicesindaco per gli Affari Sociali della Città di Venezia; membro dell’Associazione politico-culturale “in comune” (Venezia); è attivo nei movimenti sociali italiani ed europei, come la coalizione internazionale Blockupy; partecipa al network di ricerca indipendente EuroNomade; collabora anche con il quotidiano “Il manifesto”.

Daphne Büllesbach

Daphne Büllesbach

Daphne è stata per tre anni direttore esecutivo di European Alternatives. Ha co-curato il Transeuropa Festival biennale (Palermo 2019, Madrid 2017, Belgrado 2015) ed è attiva in diverse iniziative politiche e artistiche per un’Europa democratica e giusta. È membro del consiglio di amministrazione del think tank tedesco Institut Solidarität Moderne. Si è laureata in scienze sociali e politiche a Londra, Parigi e Cambridge.

Federica Baiocchi

Federica Baiocchi

Federica Baiocchi si è laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna e ha conseguito un Master in Studi sulla Cooperazione presso l’Università La Sapienza di Roma. Negli ultimi anni Federica ha lavorato nel campo della rendicontazione e dell’amministrazione di progetti per diverse ONG italiane.

Guilhem Delteil

Guilhem Delteil

La prima difesa della democrazia di Guilhem è stata il suo orientamento al lavoro. Credendo nell’importanza della libertà di parola, divenne giornalista. Disposto a confrontare il suo punto di vista sulle notizie con quello di persone con diversi background, ora lavora per un’emittente internazionale che impiega giornalisti provenienti da oltre 20 paesi. Alla ricerca di un modo più attivo di incidere sull’evoluzione della società e convinto che le sfide non possano più essere affrontate a livello nazionale, nel 2010 è stato coinvolto in European Alternatives. Dal 2013 è il presidente di Alternatives Européennes in Francia.

Igor Stokfiszewski

Igor Stokfiszewski

Igor Stokfiszewski (1979) è ricercatore, attivista, giornalista e artista. È stato un partecipante e iniziatore di teatro sociale, teatro comunitario e attività artistiche impegnate politicamente. Ha collaborato, tra gli altri, con il Workcenter di Jerzy Grotowski e Thomas Richards (Pontedera, Italia), con il collettivo tedesco Rimini Protokoll e con gli artisti: Artur Żmijewski, Paweł Althamer e Jaśmina Wójcik. Co-curatore delle attività artistiche e sociali negli spazi post-industriali: Zakłady. Ursus 2014 [Factory. Ursus 2014] e Ursus – spacer w czasie [Ursus – a Stroll in Time] (2015). È stato uno dei membri del team della 7. Biennale d’arte contemporanea di Berlino (2012).

Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili è un filosofo, attivista e uno dei co-fondatori di European Alternatives. In precedenza ha lavorato nel giornalismo culturale a Londra e Pechino, dove ha fondato la rivista Naked Punch Review. È stato il promotore dell’Iniziativa europea per il pluralismo dei media, una campagna internazionale che chiede una migliore protezione del pluralismo e della libertà dei media a livello europeo, e di Dialoghi transnazionali, un programma pluriennale di scambio artistico tra innovatori culturali in Cina, Brasile ed Europa. Nel suo libro Citizens of Nowhere: How to Save Europe for Itself (Zed Books 2018, scritto con Niccolo Milanese), racconta la storia di Alternative europee all’interno di una più ampia analisi politica e filosofica della crisi dello Stato-nazione. È un commentatore regolare dei media europei ed è laureato in filosofia e sinologia all’Università di Londra.

Luisa Maria Schweizer

Luisa Maria Schweizer

Luisa, nata nel 1984, è un’antropologa e attivista con sede a Berlino. È presidente di European Alternatives Berlin e.V. Luisa ha studiato Antropologia culturale e Letteratura tedesca moderna a Friburgo i.Br. e Berlino e ha frequentato un master presso l’Università Humboldt nel campo dell’Antropologia/Europeizzazione. È stata membro del progetto di ricerca “Other Europes / Europe’s Others”: L’immaginazione sociale nei movimenti transnazionali e nella sfera pubblica urbana” della Prof. Dr. Regina Römhild. Oggi lavora nel campo dell’educazione politica e della comunicazione, degli affari pubblici digitali e della costruzione di movimenti transnazionali. Oltre a questo, trascorre il suo tempo libero in piedi ottimizzando la sua pratica yoga, ama la cucina e il vino italiano, la danza e la musica ad alto volume.

Niccolò Milanese

Niccolò Milanese

Niccolò è direttore di European Alternatives. Attualmente è un European’s Future’s Fellow all’IWM di Vienna. Niccolò ha studiato a Cambridge, Siena e Parigi, dove è stato borsista dell’Entente Cordiale. A parte European Alternatives, è stato coinvolto nella fondazione di numerose organizzazioni politiche e culturali, riviste e iniziative su diverse sponde del Mediterraneo.

Noel Hatch

Noel Hatch

Metto insieme persone di diverse discipline e background per sviluppare soluzioni creative a questioni trasversali. Sviluppo e gestisco programmi di ricerca e progettazione per servizi pubblici, think tank e organizzazioni culturali per coinvolgere meglio le comunità e trasformare i servizi. La mia esperienza è nel design sociale, nella ricerca etnografica, nel cambiamento dei sistemi, nell’organizzazione e nello sviluppo delle comunità.

Rasha Shaaban

Rasha Shaaban

Rasha è entrata a far parte del consiglio di amministrazione di European Alternatives nel settembre 2016. Attualmente lavora al Museo Nazionale delle Culture del Mondo come coordinatrice della rete della società civile della Fondazione Anna Lindh in Svezia. Il suo lavoro comprende principalmente il coordinamento della più grande rete di organizzazioni svedesi (governative e non governative) sul dialogo interculturale. Si occupa dell’organizzazione di eventi nazionali e regionali per promuovere il dialogo interculturale su diversi argomenti. Dall’inizio del 2015 è anche responsabile del progetto transnazionale “WoMidan” (WoMen of the Square) che mira a rafforzare l’attivismo femminile per il cambiamento sociale.

Rui Tavares

Rui Tavares

Rui Tavates è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di European Alternatives nel settembre 2016. Rui è uno storico, ex membro del Parlamento europeo (mandato 2009-2014), fondatore del nuovo partito portoghese LIVRE e attualmente visiting fellow presso il Remarque Institute della New York University. Nel giugno 2013 è stato incaricato dal Parlamento europeo di presentare una relazione sulla situazione dello stato di diritto in Ungheria. Il rapporto Tavares, adottato dal Parlamento europeo, ha suggerito la creazione di un Comitato di Copenhagen per il monitoraggio permanente dei Paesi dell’UE sulla base di criteri concordati per quanto riguarda l’adesione allo stato di diritto, con una serie graduale di meccanismi di applicazione per affrontare le violazioni dei diritti.

Sara Saleri

Sara Saleri

Sara ha conseguito il dottorato di ricerca in Semiotica presso l’Università di Bologna con una ricerca sulle migrazioni nelle città europee contemporanee. Tra le sue principali aree di interesse vi sono la costruzione delle differenze sociali e culturali, le rappresentazioni dei conflitti, gli studi di genere, le dinamiche dell’identità e della memoria. Accanto all’attività accademica, ha lavorato per diversi anni nel settore no profit, con particolare esperienza nel coordinamento editoriale e nella gestione di progetti. Ha studiato e lavorato in Italia, Regno Unito, Belgio e Spagna e parla italiano, inglese, francese e spagnolo.

Segolene Pruvot

Segolene Pruvot

Ségolène è Direttore Culturale di Alternative Europee. Ritiene che il futuro dell’Europa possa essere costruito solo in un’unica prospettiva che integri le prospettive culturali e artistiche e le considerazioni politiche ed economiche. Ségolène è stata formata come politologo e urbanista in Francia, Regno Unito e Germania. In EA, ha sviluppato una vasta esperienza nella progettazione e realizzazione di programmi culturali transnazionali e nella stimolazione di gruppi di volontari in tutta Europa. Ségolène è interessata a tematiche come la democrazia, l’uguaglianza, il femminismo, i migranti e i diritti delle minoranze in Europa. Ségolène è anche appassionata della città, dello spazio pubblico e dell’ambiente urbano e ha sviluppato attività per EA in questo campo.

Suzana Carp

Suzana Carp

Suzana è entrata a far parte del consiglio di amministrazione di European Alternatives nel dicembre 2017. Suzana vive a Bruxelles, dove dirige il lavoro di impegno dell’UE di un think tank londinese per le politiche climatiche, Sandbag. Ha lavorato ad una serie di progetti legati alla migrazione, tra cui un progetto che indaga sulla migrazione nei media di diversi Paesi, il completamento di uno studio completo sul sostegno ai rifugiati in tutta l’UE, ecc. Ha fondato il progetto Act 4 Democracy, che si sforza di offrire l’educazione alla democrazia attraverso il teatro ai giovani provenienti da ambienti svantaggiati e da aree remote.