Fermiamo Barroso dal fare ancora più danni all’Europa

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La nomina dell’ex Presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, a presidente e senior advisor della Goldman Sachs è semplicemente uno scandalo.

Goldman Sachs è una delle lobby più attive a Bruxelles. La banca d’investimento è anche il simbolo dell’avidità di un sistema finanziario distruttivo e della debolezza della classe politica nel controllarlo. Goldman Sachs è stata al centro della crisi finanziaria cominciata nel 2008 e è stata responsabile di avere occultato l’ammontare reale del debito greco. Da allora, ha fatto consistenti pressioni sull’UE e sulle istituzioni nazionali per proteggere gli interessi del settore finanziario e passare il costo della crisi sulle spalle di cittadini e lavoratori.

Questa nomina rischia di portare tante cittadine e cittadini alla conclusione che le nostre istituzioni sono guidate da leader senza scrupoli più attenti a preparare la propria carriera che a proteggere gli interessi della maggioranza

Ecco perché le istituzioni europee devono agire per riformare il sistema delle porte girevoli, come sono chiamati i benefici professionali che spettano ai politici di alto livello alla fine dei loro mandati.

Chiediamo che le seguenti azioni siamo prese immediatamente:

  1. Il Parlamente Europeo dovrebbe imporre sanzioni e tagliare i benefit pensionistici di Barroso, in modo da mostrare apertamente che il suo comportamento è da considerarsi una rottura dell’integrità che ci si aspetta dalle alte cariche politiche europee. Questa sanzione è possibile come  da articolo 245 del Trattato UE, il quale afferma che i commissari europei “assumono l’impegno solenne di rispettare, per la durata delle loro funzioni e dopo la cessazione di queste, gli obblighi derivanti dalla loro carica, ed in particolare i doveri di onestà e delicatezza per quanto riguarda l’accettare, dopo tale cessazione, determinate funzioni o vantaggi.”
  2. Il periodo di riflessione, ossia il periodo nel quale ex ufficiali di alto livello devono notificare le istituzioni in caso di relazioni lavorative con lobbisti, deve essere raddoppiato dai 18 mesi attuali a 3 anni. E’ un insulto e una beffa che Barrosso sia arrivato a Goldman Sachs esattamente alla fine di questi 18 mesi.

Chiediamo inoltre al Presidente dell Parlamento Europeo, Martin Schulz, e al Presidente della Commission Europea, Jean-Claude Junker, di condannare apertamente questa nomina.

Azioni come quella di Barroso, e la mancanza di una forte condanna delle istituzioni europee, non fa che rafforzare il rigetto verso l’UE. Barroso ha già fatto sufficineti danni durante i suoi dieci anni a capo della Commissione europea. Pensiamo sia abbastanza.

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