{"id":7539,"date":"2014-11-03T11:45:36","date_gmt":"2014-11-03T10:45:36","guid":{"rendered":"https:\/\/euroalter.local\/?p=7539"},"modified":"2014-11-03T11:45:36","modified_gmt":"2014-11-03T10:45:36","slug":"intervista-a-igor-stiks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/intervista-a-igor-stiks\/","title":{"rendered":"Intervista a Igor \u0160tiks"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Intervista di Thomas Giourgas<\/em><br \/>\n<em> Traduzione di Roberto Carloni<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Igor Stiks<\/strong> \u00e8 scrittore, attivista e ricercatore presso l&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo dove si occupa di temi quali la cittadinanza, il dissenso e la creativit\u00e0. Originario di Sarajevo e attualmente residente a Edimburgo, Igor ha vissuto anche a Zagabria, Parigi, Chicago e Belgrado. I suoi articoli e commenti appaiono spesso su The Guardian e Open Democracy. Insieme a Srecko Horvat, \u00e8 stato co-organizzatore del Festival sovversivo di Zagabria, uno tra i raduni di attivisti pi\u00f9 importanti in Europa. Con Horvat ha curato la raccolta in uscita dal titolo Welcome to the Desert of Post-Socialism: Radical Politics after Yugoslavia (Verso, 2014). \u00c8 anche autore di due romanzi, A Castle in Romagna e Elijah&#8217;s Chair, i quali hanno vinto numerosi premi e sono stati tradotti in una dozzina di lingue europee. Abbiamo parlato con Igor dei nuovi movimenti progressisti in Europa, in particolare nei Balcani, e di come l\u2019attivismo, la letteratura e il lavoro accademico si influenzino reciprocamente.<\/p>\n<div id=\"attachment_7038\" style=\"width: 185px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/euroalter.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/STIKS-fiche-174x257.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7038\" class=\"size-full wp-image-7038\" alt=\"Igor \u0160tiks\" src=\"https:\/\/euroalter.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/STIKS-fiche-174x257.jpg\" width=\"175\" height=\"271\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7038\" class=\"wp-caption-text\">Igor \u0160tiks<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. Il suo attivismo influenza il suo lavoro accademico? Se s\u00ec, in che modo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un filo rosso che collega i miei interessi teorici, il mio lavoro accademico e il mio attivismo. Quest\u2019ultimo pu\u00f2 essere considerato sia come impegno sociale che lavoro sul campo. \u00c8 qui che si incontrano persone, si ascoltano idee diverse e si verificano i principi che influenzano il proprio pensiero teorico o le proprie deduzioni. Ad esempio, io mi occupo di cittadinanza. Ovviamente, questo tema pu\u00f2 essere affrontato da una un punto di vista puramente legale o esaminando gli effetti dell&#8217;inclusione o dell&#8217;esclusione in una data societ\u00e0. Tuttavia, se si vuole esplorare la dimensione attiva della cittadinanza o la partecipazione dei cittadini, allora si deve andare sul campo e confrontarsi con i cittadini attivi e gli attivisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono sicuro che siamo tutti concordi nel dire che la cittadinanza attiva non dovrebbe limitarsi solamente al voto. Quella che io definisco &#8220;cittadinanza attivista&#8221; (per utilizzare un\u2019espressione di Engin Isin) \u00e8 l\u2019entit\u00e0 che va al di l\u00e0 degli spazi destinati ai cittadini attivi prescritti dalla legge. \u00c8 l\u2019entit\u00e0 che crea nuovi spazi. A volte, va contro la legalit\u00e0, le leggi o le norme vigenti. Tuttavia, lo fa nel nome della legittimit\u00e0 e non solo getta le basi per nuove esperienze democratiche, ma anche per la nascita di nuovi soggetti politici. Infatti, esistono scarse possibilit\u00e0 di creare soggetti politici veramente nuovi (i quali dipendendo sempre da cambiamenti sociali gi\u00e0 esistenti) nei limiti stabiliti dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, si corrono sempre dei rischi quando si trasgrediscono le regole e sicuramente non mancano gli esempi. In molti sostengono che sia noi che gli estremisti di destra andiamo contro la legge. Vorrei sottolineare che esiste una differenza abissale tra le due correnti: gli estremisti di destra non creano spazi accessibili a tutti. Al contrario, vedono nell&#8217;esclusione il loro momento costitutivo. Creano organizzazioni gerarchiche poich\u00e9 l&#8217;apertura e l&#8217;orizzontalit\u00e0 andrebbero contro il loro obiettivo di rappresentare un singolo gruppo. Cos\u00ec facendo, ostacolano l&#8217;emancipazione che dovrebbe essere universale e che, a mio avviso, \u00e8 cruciale per la definizione di una cittadinanza attivista e progressista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Questo punto si ricollega a quanto ha affermato in passato: &#8221;Dobbiamo ascoltare quello che ha da dire la strada&#8221;. Ma quali sono i principi per cui l&#8217;attivismo di sinistra \u2013 sia esso legale o no \u2013 acquisiscono legittimit\u00e0 politica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo \u00e8 sicuramente un&#8217;autentica democrazia. Se siamo tutti concordi nell&#8217;affermare che la vera democrazia \u00e8 quella in cui i cittadini sono effettivamente al potere, allora riconosceremo che quella attuale, una democrazia elettorale e liberale, non \u00e8 vera democrazia. Pertanto, l&#8217;alternativa che propone la sinistra \u00e8 la &#8220;democratizzazione della democrazia&#8221;. Tale processo \u00e8 in continuo divenire e ci siamo impegnati a portarlo avanti accettando i rischi che comporta. Siamo determinati a non far estinguere la democrazia, ma a renderla sempre pi\u00f9 democratizzata. Questa \u00e8 la vera agenda della sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo principio riguarda l&#8217;uguaglianza sociale. Non possiamo avere una vera democrazia senza parit\u00e0 di condizioni socio-economiche per tutti i partecipanti coinvolti. Quindi, questo \u00e8 ci\u00f2 che rende la sinistra e il suo programma politico diversi da tutte le altre ideologie. Ad esempio, il liberalismo contemporaneo si concentra sull&#8217;uguaglianza processuale e giuridica e non affronta la questione delle disuguaglianze socio-economiche, le quali intralciano sia l&#8217;uguaglianza procedurale che giuridica. E, naturalmente, pi\u00f9 ci si sposta verso destra, meno democrazia e uguaglianza si ottiene.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-4077\" style=\"margin: 5px;\" alt=\"l\" src=\"https:\/\/euroalter.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/l.jpg\" width=\"381\" height=\"253\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-Quindi lei appoggia un approccio ugualitario?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, assolutamente. Si tratta di uguaglianza partecipativa e di parit\u00e0 socio-economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Al giorno d&#8217;oggi, in concomitanza con l&#8217;ascesa dell\u2019Alba Dorata, in Grecia si respira aria di razzismo e xenofobia. Qual \u00e8 il ruolo degli scrittori e della letteratura in questo contesto? Crede che la letteratura possa fornire un contributo curativo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una domanda che riguarda la mia terza attivit\u00e0, quella di autore. Gli scrittori sono in grado di aiutarci a capire meglio la realt\u00e0 grazie alle loro opere? \u00c8 l\u2019annoso dilemma sull\u2019attivismo dei letterati e sulla loro partecipazione attiva all&#8217;interno della societ\u00e0. Sono nato in una zona dei Balcani in cui abbiamo subito tutte le peggiori conseguenze del nazionalismo, le quali sono quasi sempre legate al conservatorismo e alle politiche di destra. Numerosi scrittori che si sono dichiarati &#8220;padri della nazione&#8221; sono responsabili di immense tragedie che sono successe nell\u2019ex Jugoslavia. Non mi fido molto degli autori che affermano di essere la voce del popolo. Per fortuna, non viviamo pi\u00f9 nel XIX secolo, in cui gli scrittori esprimevano gli &#8220;interessi&#8221; del loro &#8220;popolo&#8221; e fondavano le nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dovremmo mai fidarci di coloro che fanno grandi discorsi \u201csull&#8217;anima&#8221; della nazione e su tutte quelle nozioni confuse per cui c\u2019\u00e8 gente pronta a dare la vita. Al contrario, dovremmo chiederci: perch\u00e9 accadono queste cose? perch\u00e9 queste persone hanno una voce? E perch\u00e9 vengono ascoltate?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 attualmente il nazionalismo sta prosperando in quei paesi che ha distrutto in passato? I nazionalisti e i partiti di destra estrema rappresentano veramente un\u2019alternativa o si stanno approfittando della situazione? Abbiamo visto succedere gli stessi eventi in altre parti del mondo, dove la restaurazione capitalista o la creazione di enormi disuguaglianze sono state causate dall&#8217;ascesa del nazionalismo e del neofascismo. In realt\u00e0, quest\u2019ultimi distruggono le nazioni altrui in nome della propria! \u00c8 quello che \u00e8 successo anche nell\u2019ex Iugoslavia: hanno mandato in rovina non solo le nazioni che affermavano di voler difendere ma anche la loro, facendole cadere in mano alle \u00e9lite locali che hanno iniziato a sfruttare i cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo analizzare il fenomeno del nazionalismo in maniera molto meticolosa, poich\u00e9 non scomparir\u00e0 da solo. Sfortunatamente, alcuni esponenti di sinistra vengono a volte sedotti dalla retorica nazionalista e, in alcuni casi, ne diventano i portavoce. Tuttavia, essi dovrebbero sempre tenere a mente che la nostra lotta ha respiro internazionale e che dobbiamo essere sempre solidali con le persone che lottano al nostro fianco. Questa \u00e8 la vera posizione della sinistra. Ci\u00f2 non significa che la loro nazione non esista o che non sia importante. Ciononostante, l&#8217;unico modo per garantire l&#8217;emancipazione \u00e8 che i tutti i cittadini aspirino a ottenere pari opportunit\u00e0 di vita e che anche i paesi confinanti facciano lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4. Quanto \u00e8 importante la letteratura in questo contesto socio-politico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel XIX secolo, gli scrittori erano, come ho gi\u00e0 detto, i padri delle nazioni. Nell&#8217;Unione Sovietica, Stalin, li ha definiti come &#8220;ingegneri dell&#8217;animo umano&#8221;. In passato, gli scrittori avevano una certa importanza, ma credo che oggi le cose siano cambiate. Tuttavia, molti di essi usano il proprio capitale sociale per parlare di questioni politiche e di solito vengono ascoltati. Sebbene uno scrittore sia bravo, dobbiamo analizzare attentamente le sue affermazioni pubbliche e non lasciarci mai andare a qualsiasi tipo di adorazione solo perch\u00e9 ha talento. Conosco molti scrittori eccellenti che sono stupidi e molti pessimi scrittori intelligenti. Per quanto mi riguarda, preferisco la compagnia di quest&#8217;ultimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5. A proposito dell&#8217;ascesa della destra e dell&#8217;estrema destra in Europa: crede che possa essere utile vietare i partiti neonazisti o di estrema destra?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto dipende da dove vengono fissati i limiti. Il pi\u00f9 grande successo dei partiti di estrema destra in Europa \u00e8 essere riusciti a far adottare le loro idee al centro-destra. \u00c8 accaduto anche in Gran Bretagna, dove la retorica anti-immigrazione \u00e8 stata accettata perfino dai Laburisti. Sono riusciti a influenzare l&#8217;intera politica. Per cui com\u2019\u00e8 possibile tracciare un limite per stabilire quali attivit\u00e0 siano completamente inaccettabili?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente, la violenza e l&#8217;uso della violenza vanno contro le leggi e i diritti umani fondamentali. Nessuno pu\u00f2 picchiare la gente per strada. Quali potrebbero essere gli effetti del divieto di tali attivit\u00e0 sul piano politico? Un esempio lampante \u00e8 costituito dalla Grecia. Che effetti potr\u00e0 avere vietare l\u2019Alba Dorata se la sua retorica \u00e8 gi\u00e0 stata ampiamente adottata dagli altri partiti e dai cittadini? Anche nei Balcani stiamo affrontando problemi simili, ad esempio la rinascita della retorica e del comportamento neo-nazista e neo-fascista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, temo che questa sar\u00e0 una delle sfide pi\u00f9 difficili da affrontare per le forze progressiste europee e balcaniche. Stiamo assistendo a una progressiva &#8220;fascizzazione&#8221; delle nostre societ\u00e0, cosa che fino a cinque anni fa era impensabile. Dobbiamo mobilitarci collaborando anche con le forze con le quali non siamo totalmente d&#8217;accordo in merito a questioni economiche e basandoci su di un minimo comune denominatore: l\u2019antifascismo. Se non lo faremo, temo che verremo sconfitti. L&#8217;unione degli apparati ideologici di Stato e delle tendenze fasciste potrebbe aprire la strada a dittature diverse da quelle che abbiamo conosciuto in passato, pi\u00f9 sofisticate ma in ogni caso efficaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6. Un&#8217;ultima domanda sul nazionalismo: Pensa che i forti nazionalismi nei Balcani possano rappresentare un ostacolo all&#8217;integrazione dei migranti e dei rifugiati?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi limito a citare un esempio basato sul caso dell&#8217;ex Jugoslavia. Negli anni &#8217;90, molti ex jugoslavi fuggivano in Europa come rifugiati o richiedenti asilo. Pertanto, abbiamo esperienza in questo settore. Ora, nei suddetti paesi, i cittadini protestano contro i centri di accoglienza e hanno paura degli stranieri. Non \u00e8 ironico e insensato? Anche io ero un profugo proveniente da Sarajevo e so cosa significa. Tuttavia, al giorno d&#8217;oggi, sono in molti a non saper entrare in empatia con la sofferenza di persone provenienti dalla Siria, dall&#8217;Africa e da altri luoghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei paesi in cui il nazionalismo \u00e8 l&#8217;ideologia predominante, la maggior parte dei cittadini crede che la vita sociale e politica sia possibile solo se tutti i cittadini sono uguali, hanno la stessa nazionalit\u00e0, identit\u00e0, lingua etc. Tuttavia, non credo che i popoli balcanici possano sopravvivere senza stranieri. La maggior parte dei Balcani \u00e8 disabitata. Il numero degli emigranti \u00e8 in aumento. I villaggi e le grandi citt\u00e0 stanno scomparendo. La nostra unica speranza \u00e8 che venga qualcuno a vivere con noi, a prescindere dalla sua provenienza. Ci\u00f2 \u00e8 altrettanto vero per la Scozia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, come ho ribadito pi\u00f9 volte, gli immigrati e i richiedenti asilo non vogliono stabilirsi in Grecia o in Croazia, ma si spostano in Gran Bretagna o nei Paesi Bassi. Dobbiamo capire come possiamo creare insieme in questa regione &#8211; in cui siamo cos\u00ec interconnessi &#8211; un futuro migliore all&#8217;insegna della solidariet\u00e0 e della cooperazione reciproca. Se ci\u00f2 non accadr\u00e0, allora credo che i Balcani non avranno un lungo futuro davanti. Purtroppo, oggi stiamo assistendo a una frammentazione continua, sia territoriale che sociale. E ci\u00f2 si sposa perfettamente con le tendenze del capitalismo globale. La debolezza dei nostri Stati e delle nostre economie permette ai capitalisti di sfruttarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contemporaneamente, questo fenomeno ci sta bloccando nella nostra posizione periferica. In passato, i Balcani rivendicavano &#8211; e lo fanno tuttora- di essere una zona semi-periferica, ma temo che oggi non sia pi\u00f9 cos\u00ec. Diventeremo una regione in cui \u00e8 possibile sfruttare risorse naturali e trovare manodopera a basso costo. Non ci stanno promettendo una vita migliore, la crescita o una migliore istruzione. Non hanno bisogno di persone istruite n\u00e9 di una societ\u00e0 in cui fioriscono le idee e la cultura. E alcune amministrazioni locali collaboreranno sicuramente con il capitalismo globale. A mio avviso, questo \u00e8 il ritratto di una distopia. Non \u00e8 il momento giusto per concretizzare le nostre visioni utopiche; in primo luogo, dobbiamo lottare contro questa realt\u00e0 distopica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/euroalter.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/east_west.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5070\" alt=\"east_west\" src=\"https:\/\/euroalter.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/east_west.jpg\" width=\"426\" height=\"290\" \/><\/a>7. Vi sono buone probabilit\u00e0 che il partito della sinistra radicale, SYRIZA, salga al potere dopo le prossime elezioni parlamentari greche. Crede che ci\u00f2 possa creare un \u201ceffetto domino\u201d che faccia eleggere altri partiti di sinistra in Europa? Ritiene che la politica economica democratica ed equa promossa da SYRIZA possa essere fattibile all\u2019interno di un sistema complesso e di stampo fortemente capitalista?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indipendentemente dal dibattito sulla sinistra e sulla Grecia, la vittoria di SYRIZA (che avverr\u00e0 solo facendo ricorso alla strada istituzionale verso il potere) rappresenterebbe un successo significativo per la sinistra europea. Inoltre, dimostrerebbe che esiste un&#8217;alternativa al regime di austerit\u00e0 vigente in Europa. Non sono sicuro riguardo l&#8217;effetto domino, poich\u00e9 all\u2019interno dell\u2019UE esistono numerosi contesti sociali diversi tra loro e SYRIZA sembra essere l&#8217;unico partito di sinistra nel panorama europeo che abbia un forte appoggio popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, un governo che non proponga un programma rivoluzionario, bens\u00ec un programma per riparare i danni sociali e risanare l&#8217;economia nazionale, rappresenta un grande passo avanti verso un possibile cambiamento sia a livello sociale che politico. Sarei felice se ci\u00f2 accadesse. In seguito, potremmo iniziare a pensare ai passi successivi. Ovviamente, dobbiamo affrontare la questione del debito e la Grecia deve dimostrare agli altri paesi periferici un modo per uscire da questa trappola, rifiutandosi di pagare il debito illegittimo o chiedendo una riduzione del debito accumulato dai precedenti governi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un passo ardito molto importante, ma la Grecia non pu\u00f2 riuscirci da sola. Abbiamo bisogno di alleanze europee molto pi\u00f9 strette. Tuttavia, un possibile governo SYRIZA comporterebbe dei rischi, nella fattispecie un ambiente ostile creato dall&#8217;amministrazione di Bruxelles e dai profondi apparati ideologici dello Stato greco. SYRIZA vincer\u00e0 solo se i movimenti popolari continueranno a sostenere il suo programma e se lo stesso partito continuer\u00e0 a rispondere alle richieste dei movimenti popolari. A mio avviso, questa \u00e8 l&#8217;unica situazione che potrebbe rivelarsi vincente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8. In Grecia, stiamo assistendo a un acceso dibattito sulla teoria dei due estremi. Le forze politiche conservatrici e la maggior parte della stampa tentano di associare SYRIZA e i movimenti di sinistra in generale al terrorismo. Ritiene che tale propaganda possa influire sul risultato delle elezioni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondamentalmente, si tratta di un vecchio trucco. Le forze conservative che sono strettamente legate all&#8217;estrema destra sono pronte a dichiarare lo stato di emergenza per proteggere la legge e l&#8217;ordine. Pertanto, non solo hanno bisogno dell&#8217;Alba Dorata, ma anche di inventare un nemico di sinistra per dimostrare che, senza il loro intervento, scoppier\u00e0 un&#8217;altra guerra civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per anni hanno appoggiato il terrorismo di destra &#8211; l&#8217;uccisione di persone per strada \u00e8 terrorismo &#8211; e ora stanno inventando una minaccia di sinistra citando a titolo d&#8217;esempio gli incidenti causati da piccoli gruppi o, come \u00e8 successo in Italia, incidenti perpetrati in nome della sinistra, ma che in realt\u00e0 erano stati organizzati dai servizi segreti vicini ai partiti di destra. Sono tutte cose gi\u00e0 viste. Vi sono alcuni individui che potrebbero essere tentati a ricorrere alla violenza, ma di solito si tratta di piccoli gruppi senza sostegno popolare. In passato, tale strategia politica non si \u00e8 rivelata efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi gruppi non dovrebbero farsi portavoce dell&#8217;intera sinistra, a prescindere dal loro programma. Fortunatamente, non ci troviamo in questa situazione, ma la macchina della propaganda vuole spaventare il ceto medio per impedirgli di votare SYRIZA. Non stanno offrendo una soluzione a questo dissesto (economico), ma tentano soltanto di inculcare la paura per cui se si votano i cambiamenti radicali, la situazione potrebbe peggiorare. Vedremo se i cittadini si faranno spaventare da questi stratagemmi. Spero che nel caso della Grecia questa propaganda si riveli fallimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9. Vorrei concludere con una domanda personale. Oltre ai sui lavori accademici di successo, lei \u00e8 anche autore di due romanzi, i quali sono stati un grande successo, hanno vinto vari premi in Croazia e sono stati tradotti in molte lingue. Ha intenzione di pubblicarne altri?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi permetta di rispondere a questa domanda spendendo alcune parole sulla trama di questi romanzi, poich\u00e9 temo che non siano molto noti in Grecia. Preferirei parlare della letteratura e del mio rapporto con essa, piuttosto che promettere qualcosa (non bisogna fidarsi degli scrittori!). A mio avviso, la letteratura \u00e8 depositaria di un\u2019immensa conoscenza che facilita i nostri tentativi di &#8220;scoprire&#8221; e comprendere il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie ad essa, possiamo sperimentare la realt\u00e0 (e gi\u00e0 lo facciamo). Ci\u00f2 non avveniva solo in passato. La letteratura ha un forte ascendente sul nostro modo di concepire noi stessi e la realt\u00e0 che ci circonda. Per quanto mi riguarda, se devo dire qualcosa, cerco sempre di rispondere alla domanda: &#8220;In che modo posso dirlo?&#8221;. Ritengo che la scienza e la ricerca siano gli strumenti migliori per indagare gli ambiti che voglio conoscere. Strutturo le mie argomentazioni nella maniera pi\u00f9 razionale possibile e mi baso su rigorose ricerche. Quando si vogliono influenzare &#8211; ed eventualmente far cambiare &#8211; le cose, allora si passa all&#8217;attivismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, per capire come le persone vedono la realt\u00e0, come vivono la loro vita quotidiana, quali elementi influenzano la politica, la societ\u00e0 e l&#8217;economia, allora si pu\u00f2 ricorrere a un solo strumento: la finzione. A questo proposito, penso che la sinergia di queste tre attivit\u00e0 &#8211; attivismo sociale e politico, lavoro accademico e creazione letteraria &#8211; mi aiuti a completare il mio lavoro intellettuale in generale. Lo concepisco come un unico lavoro intellettuale che si esprime in diversi modi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Igor Stiks \u00e8 scrittore, attivista e ricercatore presso l&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo dove si occupa di temi quali la cittadinanza, il dissenso e la creativit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":7038,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7539","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-european-alternatives"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Intervista a Igor \u0160tiks - European Alternatives<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Intervista a Igor \u0160tiks - European Alternatives\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Igor Stiks \u00e8 scrittore, attivista e ricercatore presso l&#039;Universit\u00e0 di Edimburgo dove si occupa di temi quali la cittadinanza, il dissenso e la creativit\u00e0.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"European Alternatives\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-11-03T10:45:36+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marta Cillero\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marta Cillero\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/\",\"url\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/\",\"name\":\"Intervista a Igor \u0160tiks - European Alternatives\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"\",\"datePublished\":\"2014-11-03T10:45:36+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#primaryimage\",\"url\":\"\",\"contentUrl\":\"\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/euroalter.com\/fr\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Intervista a Igor \u0160tiks\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/euroalter.com\/\",\"name\":\"European Alternatives\",\"description\":\"Democracy, Equality and Culture beyond the nation\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/euroalter.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b\",\"name\":\"Marta Cillero\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Marta Cillero\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Intervista a Igor \u0160tiks - European Alternatives","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Intervista a Igor \u0160tiks - European Alternatives","og_description":"Igor Stiks \u00e8 scrittore, attivista e ricercatore presso l'Universit\u00e0 di Edimburgo dove si occupa di temi quali la cittadinanza, il dissenso e la creativit\u00e0.","og_url":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/","og_site_name":"European Alternatives","article_published_time":"2014-11-03T10:45:36+00:00","author":"Marta Cillero","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Marta Cillero","Est. reading time":"14 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/","url":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/","name":"Intervista a Igor \u0160tiks - European Alternatives","isPartOf":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"","datePublished":"2014-11-03T10:45:36+00:00","author":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#primaryimage","url":"","contentUrl":""},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/euroalter.com\/intervista-a-igor-stiks\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Intervista a Igor \u0160tiks"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/euroalter.com\/#website","url":"https:\/\/euroalter.com\/","name":"European Alternatives","description":"Democracy, Equality and Culture beyond the nation","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/euroalter.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/22a482000088767ac51a1e6286c8ad2b","name":"Marta Cillero","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/euroalter.com\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e23f0c5351248c4771d9928f748b58d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Marta Cillero"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/euroalter.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}